Pelle martellata, pelle liscia o nabuk: quale scegliere?
Tre superfici, tre modi diversi di interpretare una borsa. Conoscere le caratteristiche dei pellami aiuta a scegliere non soltanto ciò che ci piace, ma anche ciò che meglio si adatta al nostro stile di vita.
Quando scegliamo una borsa, la prima cosa che osserviamo è quasi sempre la forma. Poi il colore, le proporzioni, il modo in cui si porta. Ma esiste un elemento capace di cambiare profondamente la percezione dello stesso modello: la pelle.
Una superficie liscia mette in evidenza le linee e la costruzione. Una grana martellata aggiunge movimento e profondità. Il nabuk introduce una dimensione più morbida e vellutata, con sfumature che cambiano attraverso la luce.
Non esiste una pelle migliore in assoluto. Esiste quella più adatta al risultato che cerchiamo e al modo in cui desideriamo utilizzare la nostra borsa.
Pelle martellata: texture e versatilità quotidiana

Pelle martellata IOEF. Una grana naturale che valorizza la profondità del colore e la morbidezza della costruzione.
La pelle martellata si riconosce dalla superficie caratterizzata da una grana più o meno evidente. Nelle collezioni IOEF utilizziamo frequentemente una pelle bovina bottalata a grana fine, selezionata per il suo equilibrio tra morbidezza, struttura e resa del colore.
La texture dona movimento alla superficie e rende la borsa visivamente più materica. Inoltre, rispetto a una superficie completamente liscia, una grana regolare può rendere meno evidenti alcuni piccoli segni dell’utilizzo quotidiano. Il risultato dipende comunque dalla qualità del pellame e dal tipo di finitura.
Un esempio è Lilia City Bag in pelle martellata verde oliva. La grana fine valorizza la morbidezza della costruzione, mentre le pieghe naturali della pelle conferiscono movimento e profondità alla silhouette.
Lilia nasce come evoluzione del modello Lucille, reinterpretato attraverso un cinturino frontale con fibbia che ne definisce il carattere. La forma morbida, i doppi manici e la tracolla regolabile e removibile la rendono una borsa versatile, pensata per accompagnare diversi momenti della giornata.
È un esempio di come una pelle martellata possa valorizzare una borsa dalla struttura morbida senza rinunciare a dettagli definiti e riconoscibili.
La scelta del pellame, infatti, non riguarda soltanto l’aspetto estetico. È parte integrante del progetto e contribuisce, insieme alla costruzione, a definire il carattere di ogni borsa.
Scopri Lilia in pelle martellata verde oliva
Pelle liscia: quando la forma diventa protagonista

Dalia Promenade in pelle liscia bordeaux. Una superficie che valorizza la pulizia delle linee e i dettagli costruttivi.
La pelle liscia si distingue per una superficie visivamente più uniforme, capace di mettere in risalto tagli, curve, proporzioni e dettagli costruttivi.
È un materiale particolarmente interessante quando il design di una borsa si basa su linee pulite ed essenziali.
L’assenza di una grana marcata permette alla forma di emergere con maggiore precisione. Allo stesso tempo, a seconda della finitura, piccoli graffi e segni superficiali possono risultare più visibili rispetto a una pelle martellata.
Questo non significa che la pelle liscia sia necessariamente più delicata o più rigida. La sua risposta all’utilizzo dipende dalla lavorazione, dalla finitura e dalla costruzione della borsa.
La Dalia Promenade in pelle liscia bordeaux interpreta bene questa caratteristica: la superficie continua valorizza il manico integrato, il disegno essenziale e le proporzioni della tote.
È la scelta da considerare quando si desidera una borsa dall’estetica pulita, nella quale sia la silhouette a catturare l’attenzione.
Nabuk: una superficie vellutata, un carattere più naturale

Ingrid in nabuk cuoio. Una superficie vellutata che valorizza le sfumature naturali della pelle.
Il nabuk nasce da una lavorazione superficiale della pelle che crea un effetto finemente vellutato, conferendo al materiale una texture morbida e profondamente materica.
La luce interagisce con la leggera peluria della superficie, facendo apparire il colore più chiaro o più intenso a seconda del movimento. È proprio questa caratteristica a rendere il nabuk particolarmente interessante per le borse dalle forme fluide e destrutturate.
Un esempio è Ingrid Hobo Bag in nabuk cuoio. La superficie vellutata valorizza le pieghe naturali della pelle e accompagna una silhouette morbida, generosa nei volumi ma visivamente leggera.
La costruzione destrutturata, lo spallaccio regolabile e la chiusura con zip a doppio cursore rendono Ingrid una borsa pensata per accompagnare la quotidianità, dal lavoro al tempo libero.
Il nabuk permette inoltre di interpretare lo stesso modello attraverso sfumature e personalità differenti. Nella versione Ingrid in nabuk rosa, la superficie vellutata incontra una tonalità più delicata e luminosa, offrendo una lettura diversa della stessa silhouette.
La bellezza del nabuk richiede però alcune attenzioni. Acqua, sfregamenti e sostanze grasse possono modificarne l’aspetto superficiale; per questo è importante utilizzare prodotti e metodi di manutenzione specifici per questo pellame.
È una scelta particolarmente interessante per chi ama le superfici naturali, le sfumature profonde e una morbidezza che diventa parte integrante del design.
Scopri Ingrid nelle due varianti:
Quale pelle scegliere per una borsa da usare ogni giorno?
La risposta dipende da tre aspetti: il gusto personale, la frequenza di utilizzo e il rapporto che desideriamo avere con il materiale.
Se cerchi una borsa versatile e dalla texture discreta, la pelle martellata a grana fine può essere un ottimo punto di partenza. La sua superficie conferisce profondità al colore e accompagna sia i modelli morbidi sia quelli più strutturati.
Se preferisci linee essenziali e superfici uniformi, la pelle liscia permette di valorizzare maggiormente il disegno e i dettagli della borsa.
Se ami le superfici vellutate e le sfumature naturali, il nabuk offre una percezione più morbida e materica, da accompagnare con una cura adeguata.
In tutti e tre i casi, però, non bisogna dimenticare la costruzione: una pelle martellata può essere utilizzata per una borsa destrutturata, così come una pelle liscia può dare vita a una silhouette morbida.
Come mantenere bella una borsa in pelle
La cura cambia in base al materiale e soprattutto alla sua finitura.
Per le borse in pelle è generalmente consigliabile evitare l’esposizione prolungata a fonti di calore, luce solare intensa e umidità. Quando non viene utilizzata, una borsa dovrebbe essere conservata in modo da preservarne la forma.
Per la pulizia, è importante scegliere strumenti e prodotti compatibili con il pellame specifico. In particolare, il nabuk necessita di attenzioni differenti rispetto alle pelli lisce o martellate: detergenti e creme non adatti possono modificarne la superficie o il colore.
In caso di macchie persistenti, è preferibile rivolgersi a uno specialista anziché tentare trattamenti aggressivi.
La manutenzione corretta aiuta a preservare nel tempo sia l’aspetto sia il carattere del materiale.
In IOEF, la scelta della pelle fa parte del progetto
Per noi il materiale non è una decisione che arriva alla fine.
Quando sviluppiamo una nuova borsa, lavoriamo sulle proporzioni, sulla capienza, sulla portabilità e sul modo in cui il pellame accompagna la forma.
Una stessa silhouette può cambiare sensibilmente attraverso una superficie liscia, martellata o in nabuk. Per questo il materiale viene scelto in relazione al carattere che vogliamo dare a ogni modello e alla funzione che dovrà svolgere.
Le borse IOEF prendono forma in Toscana attraverso una filiera specializzata nella pelletteria Made in Italy, nella quale progettazione, scelta dei materiali e lavorazione contribuiscono al risultato finale.
La scelta giusta non è necessariamente la pelle più appariscente o quella più discreta. È quella che senti più vicina al tuo modo di vivere una borsa.
Scopri come selezioniamo i materiali nella pagina Le pelli IOEF oppure esplora la collezione di borse IOEF per trovare il modello più adatto a te.